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#1
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Salve,
avevo chiesto in passato, volevo sapere se ci sono novità. Ho provato KNode: non ordina correttamente i thread seguiti e per data. Pan: ordina i thread come crede lui, addirittura entrando più volte nello stesso newsgroup trovo i messaggi ordinati diversamente. Inoltre facendo doppio click sul messaggio non si apre a tutto schermo. XPN: anche qui problemi nell'ordinare i thread seguiti. Thunderbird: che per seguire i thread li devo segnare come speciali perché se li segno come seguiti mi apre tutte le discussioni dei sottothread. insomma niente a che vedere con Outlook Express o Windows Live Mail, che saranno scadenti a parer di alcuni (non so per quale motivo) ma quanto a usabilità letteralmente sotterrano i suddetti programmi per Linux sotto un velo di vergogna. Possibile che non esista niente di decente? Non voglio scatenare flame, vorrei solo poter usare un programma su Linux con la stessa facilità di quello su Windows. |
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#2
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On ven 05 feb 2010 12:41, Noixe <noixe> wrote:
> Non voglio scatenare flame, vorrei solo poter usare un programma su > Linux con la stessa facilità di quello su Windows. Slrn e/o gnus non ti piacciono? http://slrn.sourceforge.net/ http://www.emacswiki.org/emacs/CategoryGnus |
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#3
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Il 05/02/2010 15:14, Joe Galaxy ha scritto:
> On ven 05 feb 2010 12:41, Noixe<noixe> wrote: > >> Non voglio scatenare flame, vorrei solo poter usare un programma su >> Linux con la stessa facilità di quello su Windows. > Slrn e/o gnus non ti piacciono? > [..] > [..] > Per adesso forse riesco ad andare d'accordo con thunderbird. Vediamo quanto dura :-D |
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#4
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Joe Galaxy :
> On ven 05 feb 2010 12:41, Noixe <noixe> wrote: > >> Non voglio scatenare flame, vorrei solo poter usare un programma su >> Linux con la stessa facilità di quello su Windows. > Slrn e/o gnus non ti piacciono? Da come Noixe si lamenta dubito che riuscirà a valutare Slrn (gnus non lo metterei proprio in conto... per ovvi motivi). La filosofia di Unix è completamente diversa dalle altre, e se non la si capisce è fuorviante fare confronti tra un mondo e l'altro, secondo me non aiuta per niente. |
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#5
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Il 06/02/2010 12:32, aanselm ha scritto:
> La filosofia di Unix è completamente diversa dalle altre, > e se non la si capisce è fuorviante fare confronti tra un mondo e l'altro, > secondo me non aiuta per niente. SLRN ho visto che è testuale, e anche gnus sembra simile. La filosofia UNIX è sbattersi per qualunque cosa? :P |
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#6
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Noixe :
> Il 06/02/2010 12:32, aanselm ha scritto: > >> La filosofia di Unix è completamente diversa dalle altre, >> e se non la si capisce è fuorviante fare confronti tra un mondo e l'altro, >> secondo me non aiuta per niente. > > SLRN ho visto che è testuale, e anche gnus sembra simile. .... non aver paura del mondo testuale tu che sei abituato alle visioni. Però non posso dirti che sia inizialmente facile. Tanto investi come sforzo e tanto guadagnerai con il passare del tempo. Eminenti scienziati di informatica hanno inventato programmi testuali per rendere il lavoro quotidiano più semplice e veloce possibile. Ogni cosa inessenziale è assente. Ma tutto ciò richiede una curva di apprendimento decisamente ripida all'inizio ma estremamente agevole dopo averne praticata la via. Questa è la filosofia Unix. > > La filosofia UNIX è sbattersi per qualunque cosa? :P In ogni conoscenza c'è lo sforzo dell'apprendimento, solo dopo se ne otterranno i frutti. Nel mondo visuale hai pochi sforzi ma poche comprensioni. Cordiali saluti |
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#7
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Il 06/02/2010 21:45, aanselm ha scritto:
> ... non aver paura del mondo testuale > tu che sei abituato alle visioni. Uso la shell su Linux, ma la gui facilita e velocizza varie operazioni. > In ogni conoscenza c'è lo sforzo dell'apprendimento, > solo dopo se ne otterranno i frutti. > Nel mondo visuale hai pochi sforzi ma poche comprensioni. Cosa dovrei comprendere del programma nel momento in cui leggo un messaggio o rispondo? |
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#8
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Noixe :
> Uso la shell su Linux, ma la gui facilita e velocizza varie operazioni. per un ristretto tipo di operazioni il mouse e la gui sono facili da usare, ma per la maggior parte delle operazioni l'intera tastiera a disposizione decisamente è più veloce. Comunque tutto dipende da che uso fai del pc. > Cosa dovrei comprendere del programma nel momento in cui leggo un > messaggio o rispondo? Ad esempio Slrn non ha un editor proprio, questo ti permette di usare quello abituale. Inoltre il singolo file del messaggio può essere analizzato con aspell direttamente da console. Non so se ti rendi conto di cosa si può fare con questa caratteristica. Giacomini lo spiega molto bene nei suoi appunti di informatica libera. Per me a volte è utile creare un dizionario utente ad hoc per un determinato gruppo di discussione per svolgere analisi testuali. Inoltre, ciò che trovo molto conveniente è anche l'approccio a file di testo della maggior parte dei programmi Unix. Fai sempre le stese operazioni: leggi il man, modifichi il file conf, fai un ritocco all'estetica, ecc. (io, ad esempio, quando posso, elimino il colore, dato che passo molte ore davanti al monitor ritengo che sia saggio proteggere i propri occhi da fasci luminosi inessenziali). Insomma ciò che si apprezza è la minimalità generalizzata dei sistemi operativi Unix. Le cose che non sono attinenti al lavoro che stai svolgendo stai sicuro che non ti disturberanno. Non ci sono bottoni colorati, luci intermittenti, ecc. che possono distrarre la concentrazione. Tutto è ridotto all'osso. Il programma ti sforza ad usarlo correttamente, volutamente non ti aiuta, ma ti assicura una corretta esecuzione. Per apprezzare questa filosofia bisogna studiarsi i "fottuti" manuali che non sempre sono scritti per incoraggiare il neofita. "Per le cose belle è bello anche soffrire". Cordiali saluti. |
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#9
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>> SLRN ho visto che è testuale, e anche gnus sembra simile.
> > ... non aver paura del mondo testuale > tu che sei abituato alle visioni. > Però non posso dirti che sia inizialmente facile. > Tanto investi come sforzo > e tanto guadagnerai con il passare del tempo. > Eminenti scienziati di informatica hanno inventato > programmi testuali per rendere il lavoro quotidiano > più semplice e veloce possibile. Quindi i programmatori dei newsreader linux con frontend grafico e gli utenti linux che usano newreader con frontend grafico vanno contro la filosofia di unix/linux? |
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#10
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"Cilicio" aanselm nus a dit :
> ma per la maggior parte delle operazioni l'intera tastiera a disposizione > decisamente è più veloce. specie con gimp, inkscape, sodipodi, blender, etc... > Inoltre il singolo file del messaggio > può essere analizzato > con aspell direttamente da console. > Non so se ti rendi conto > di cosa si può fare con questa caratteristica. madonnacheinnovazione, bisognerà fare qualcosa per disattivare il controllo automatico fatto da molti programmi visuali > (io, ad esempio, quando posso, elimino il colore, > dato che passo molte ore davanti al monitor > ritengo che sia saggio proteggere i propri > occhi da fasci luminosi inessenziali). non vorrei sconvolgerti, ma risparmiando colori non risparmi fasci luminosi (e non è che monocromo=1, RGB=3 o CMYK=4, la luce non è a getto d'inchiostro). Sembra che l'abbia scoperto un libero ricercatore scientifico, qualche anno fa, anche se per questo non ha ricevuto il Nobel per la Fisica, povero Isacco. Altri liberi ricercatori scientifici hanno visto che la rodopsina se ne sbatte di quanti colori la raggiungono. > "Per le cose belle > è bello anche soffrire". a quanto pare riesci sempre a trovare roba buona... |
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#11
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On lun 08 feb 2010 00:35, Lidrie <lidrie> wrote:
> scientifico, qualche anno fa, anche se per questo non ha ricevuto il > Nobel per la Fisica, povero Isacco. Il buon Isaac non era nè un fisico nè un chimico, bensì un Philosophum per Ignem. Pertanto lo ricordano solo per la storia della mela... ;^) |
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#12
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In <news:lfsf> Joe Galaxy scriveva:
> Pertanto lo ricordano solo per la storia della mela... già, come nonna Eva, cha la dava a tutti quelli che incontrava in giro per il mondo, ma la ricordano solo per averne morsicata una (passando poi il torsolo a Steve). Frgh fgâg n yr fnter qnv zvyùf qv Ghzvèç? |
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#13
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Lidrie :
> "Cilicio" aanselm nus a dit : > >> ma per la maggior parte delle operazioni l'intera tastiera a disposizione >> decisamente è più veloce. > > specie con gimp, inkscape, sodipodi, blender, etc... ha ha ha tu con gimp e inkscape scrivi messaggi di testo? > madonnacheinnovazione, bisognerà fare qualcosa per disattivare il > controllo automatico fatto da molti programmi visuali anche qui dimostri la tua ignoranza e la malafede nel quotare. Hai mancato di riportare "Giacomini lo spiega molto bene nei suoi appunti di informatica libera... dizionari..." Se tu questi appunti li avessi letti, e te lo consiglio vivamente, forse avresti capito come sia utile creare dizionari ad hoc. Il "controllo automatico" non c'entra una mazza. >> (io, ad esempio, quando posso, elimino il colore, >> dato che passo molte ore davanti al monitor >> ritengo che sia saggio proteggere i propri >> occhi da fasci luminosi inessenziali). > > non vorrei sconvolgerti, ma risparmiando colori non risparmi fasci > luminosi ... per forza mi vuoi manifestare la tua ignoranza. Uno sfondo nero rispetto ad uno blu o di altro colore emette un numero di fotoni decisamente minore. Anche se un corpo nero emette radiazioni, e dubito che tu sappia descrivere tale curva di emissione, è facile rendersi contro che oltre a tali radiazioni, dipendenti dalla temperatura, i corpo colorati emettono anche nel visibile. > (e non è che monocromo=1, RGB=3 o CMYK=4, la luce non è a getto > d'inchiostro). Sembra che l'abbia scoperto un libero ricercatore > scientifico, qualche anno fa, anche se per questo non ha ricevuto il Nobel > per la Fisica, povero Isacco. Lo schema CMYK si riferisce ad uno sfondo bianco, ad esempio, la pagina bianca dei fogli delle stampanti, e in questo caso ha senso parlare del colore blacK. Ma nel caso dei monitor, il punto nero NON emette luce paragonabile a quella dei colori RGB. Per il bianco (pseudocolore che è la sovrapposizione di più colori e non esiste in natura ma è una sensazione cerebrale) non c'è molto da fare se non ridurne l'intensità e lo sfondo nero lo facilita. In altre parole, la minore emissione possibile per un monitor la si ottiene con uno schermo nero, privo di colori, mentre per gli oggetti si possono scegliere tonalità di grigio (verdi, o rossi, a seconda dei gusti). > Altri liberi ricercatori scientifici hanno visto che la rodopsina se ne > sbatte di quanti colori la raggiungono. Falso! Falso per due motivi: 1- il nero non la raggiunge per niente! 2- poiché l'intensità dei colori consiste nel *numero* di fotoni, allora dire che "se ne sbatte di *quanti* colori la raggiungono" è sbagliato perché è proprio la quantità (del *numero* di fotoni di qualsiasi frequenza essi siano) che determina il segnale nervoso. Maggiore è il numero di fotoni, maggiore sarà l'impressione visiva arrivando, al limite, all'accecamento. Ti dirò di più, in condizioni di scarsa luce l'efficienza dell'occhio aumenta soprattutto se gli oggetti sono in movimento (cfr. curva della sensibilità dell'occhio). Ciò è dovuto anche ad una funzione naturale, infatti le situazioni di pericolo sono determinate da oggetti in movimento. Ciò che mi dispiace per te è che un argomento così importante per la propria vista non vuoi apprezzarlo. :( >> "Per le cose belle >> è bello anche soffrire". > > a quanto pare riesci sempre a trovare roba buona... Sai almeno chi è l'autore di questa frase? Cordiali saluti PS Cmq non te la prendere, se ti scrivo in questo modo è perché penso di avere di fronte un interlocutore forte e in gamba che non teme scaramucce. A volte le incomprensioni generano dibattiti particolari, e ci mettiamo anche qualche eccesso per insaporirli. Spero di non ricredermi. :) |
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#14
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Joe Galaxy :
> Il buon Isaac non era nè un fisico nè un chimico, bensì un Philosophum > per Ignem. .... già una vero appassionato di magia naturale. Transivimus per ignem et aquam et eduxisti nos in refrigerio. |
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#15
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Savux :
> > Quindi i programmatori dei newsreader linux con frontend grafico e gli > utenti linux che usano newreader con frontend grafico vanno contro la > filosofia di unix/linux? Anche Slrn ha una finestra con pulsanti su cui ci puoi cliccare. Il punto è, a mio parere, che non bisogna ragionare per dualismi ma saper comprendere le sfumature. |
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